Quindi il Sindaco Marino che abbiamo prima eletto attraverso le primarie e poi andando a votare, onesto, discontinuo e trasparente, se non è stato sufficientemente incisivo, ad oggi, è stato per via di una macchina amministrativa non funzionante. Perché in parte collusa, fatta di regole disattese e continuamente raggirate da dirigenti e funzionari impegnati a preservare la propria fetta di potere e ad alimentare i contrasti e le rivolte interne, dando man forte alle varie corporazioni. Dunque si è costretto un Sindaco, voluto da molti romani, alle dimissioni, per un fatto di ‘scontrini’ tutto da verificare?! Un po’ di rispetto almeno per i cittadini che esercitano ancora il diritto di voto. Se poi la fiducia è venuta meno, poiché talmente discontinuo da non essere più ‘controllabile’ e ‘omologabile’, bisogna avere il coraggio di ammetterlo e di considerare questa principale se non unica motivazione delle sue dimissioni, non certo spontanee ma coatte. 25Stilelibero