Più facile immaginare che filantropia e determinazione possono cambiare le sorti di un mondo che, apparentemente, s’avvita su se stesso e sembra rispondere solo a logiche altre, distanti, dettate e rappresentative di pochissimi. Ma, siccome non siamo ‘complottisti’ e ci fa orrore qualsiasi baggianata ascoltata, ogni teoria che non sia scientifica e dimostrabile, continuiamo a sperare e ad almanaccare soluzioni. Ci affidiamo solo a serie analisi politiche, respingiamo chi tenta di depauperare ogni determinazione e minima capacità di influire sulla realtà, ogni resilienza a chi ci vorrebbe etero diretti e lacchè di qualcuno, continuiamo a pensare che esisterà sempre un’alternativa e un portatore, nuovo, di alternative. Noi, nostalgici e ideologizzati, vogliamo pensare che ancora molte notti ci regaleranno donne cannone sorvolanti cieli stellati, musicanti sonanti sulla luna imperturbabili del giudizio della gente. Nostalgici che se volere non è potere, evidenza sciocca, continuano sempre a dire di ‘no’, a fare un passo indietro se non convinti, perché non esistono gerarchie inamovibili e tutti, proprio tutti, meritiamo pari diritti, dignità, rispetto, come l’ardire di potere incidere sul nostro lembo di realtà. 25stilelibero